3.1. Riferimenti alla Gazzetta ufficiale

I riferimenti alla Gazzetta ufficiale possono essere fatti in tre modi diversi: forma lunga, breve o abbreviata. Con l’introduzione della pubblicazione «atto per atto», i riferimenti ai documenti nelle serie L e C comprendono l’identificatore della legislazione europea (ELI — European Legislation Identifier).

La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea è citata come segue:

Forma estesa

La forma estesa è Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (in corsivo).

Si utilizza:

  1. nel corpo del testo:

    Due membri della commissione dei ricorsi e due supplenti sono nominati dal consiglio di amministrazione dell’Autorità da un elenco ristretto di candidati proposto dalla Commissione, a seguito di un invito a manifestare interesse pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, e previa consultazione del consiglio delle autorità di vigilanza.

  2. nelle formule di entrata in vigore degli atti:

    Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

  3. nelle rettifiche, sotto il titolo e tra parentesi, come riferimento agli estremi della Gazzetta ufficiale pertinente:

    • per i documenti pubblicati fra il 1º febbraio 2003 e il 30 settembre 2023:

      (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 107 del 25 aprile 2015)

      (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 275 del 4 agosto 2023)

    • per i documenti pubblicati dopo il 1º ottobre 2023:

      (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L, 2023/2122, 18 ottobre 2023)

      (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C, C/2023/100, 6 ottobre 2023)

NB:

Per le pubblicazioni antecedenti al 1º febbraio 2003, il riferimento è alla «Gazzetta ufficiale delle Comunità europee».

Forma breve

La forma breve è Gazzetta ufficiale (in tondo).

Si utilizza:

  1. nelle note:

    (1)
    Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.
  2. in testi meno formali.

Forma abbreviata

La forma abbreviata è «GU» (in tondo), seguita dall’indicazione della serie: GU L, GU C, GU S.

Le serie L … I, C … А, C … I sono cessate dal 1º ottobre 2023 e la serie С … Е è cessata il 1º aprile 2014.

Si utilizza:

  1. nelle note che costituiscono il riferimento alla Gazzetta ufficiale:

    (1)
    GU L, 2023/2387, 2.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2387/oj.
    (1)
    GU C, C/2023/90, 2.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2023/90/oj.
  2. nelle tabelle:

    GU L, 2023/2387, 2.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2387/oj

NB:

Il sistema di numerazione della Gazzetta ufficiale è cambiato nel tempo:

  • anteriormente al 1º luglio 1967, paginazione continua, seguita dalle ultime due cifre dell’anno:

    GU 106 del 30.10.1962, pag. 2553/62

  • dal 1º luglio 1967, ogni Gazzetta ufficiale comincia dalla pagina 1:

    GU 174 del 31.7.1967, pag. 1

  • dal 1º gennaio 1968, introduzione delle serie L e C:

    GU L 32 del 6.2.1968, pag. 6

    GU C 1 del 12.1.1968, pag. 1

  • dal 1º gennaio 1978, introduzione della serie S:

    GU S 1 del 7.1.1978, pag. 1

  • dal 1º gennaio 1991, introduzione della serie C … A (cessata dal 1º ottobre 2023):

    GU C 291 A dell’8.11.1991, pag. 1

  • dal 31 agosto 1999, introduzione della serie elettronica C … E (cessata il 1º aprile 2014):

    GU C 247 E del 31.8.1999, pag. 28

  • dal 1º gennaio 2016, introduzione delle serie L … I e C … I (cessata dal 1º ottobre 2023):

    GU L 11 I del 16.1.2016, pag. 1

    GU C 15 I del 16.1.2016, pag. 1

  • dal 1º ottobre 2023 la Gazzetta ufficiale è pubblicata secondo il paradigma «atto per atto»:

    GU L, 2023/2387, 2.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2387/oj

    GU C, C/2023/90, 2.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2023/90/oj

    Per i documenti pubblicati nelle serie L prima dell’inizio della pubblicazione atto per atto, si raccomanda di aggiungere l’ELI al riferimento alla GU, qualora l’ELI sia disponibile:

    GU L 314 del 6.12.2022, pag. 26, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2022/2371/oj

    Anteriormente al 1º ottobre 2023, l’ELI non veniva attribuito ai documenti nelle serie  C.

Identificatore della legislazione europea

Con l’avvio della pubblicazione atto per atto della Gazzetta ufficiale dal 1º ottobre 2023, ad ogni documento pubblicato nelle serie L e C è attribuito l'identificatore della legislazione europea (ELI).

L'ELI è un sistema che rende disponibile online la legislazione nazionale e UE in un formato standardizzato, consultabile, interscambiabile e riutilizzabile a livello transfrontaliero (per informazioni dettagliate cfr. EUR-Lex).

Quando rimanda a documenti della Gazzetta ufficiale, l'ELI si compone di una parte fissa (http://data.europa.eu/eli/), di parti variabili a seconda della serie della GU e dell'abbreviazione «oj».

Per quanto riguarda le rettifiche, l'ELI contiene i dati della pubblicazione originale, la parola «corrigendum» e la data di pubblicazione nel formato aaaa-mm-gg, e infine l'abbreviazione «oj».

Questo identificatore costituisce un elemento obbligatorio del riferimento alla serie L della Gazzetta ufficiale. Per i riferimenti alla serie C, l’utilizzo dell’ELI è facoltativo ma raccomandato.

NB:

Non si dovrebbe aggiungere un codice lingua alla fine dell’ELI perché non fa parte dell’identificatore. Per garantire l’operatività del sistema si deve seguire il formato standardizzato dell’ELI: